Se convincere i consumatori che, quella dell'auto elettrica, è la scelta più indicata per il futuro della mobilità, adesso Tesla punta ad un settore, quello del trasporto merci su strada, ancora più difficile e complicato. Tra poco meno di un mese, il 26 ottobre al Tesla Design Center di Hawthorne, in California, verrà presentato il primo truck completamente elettrico. Sarà capace di percorrere fino a 490 km, e secondo Elon Musk è un passo necessario per la sua azienda e per il futuro della mobilità.

UN PASSO NECESSARIO

Il presidente di Tesla, Elon Musk, ha ufficialmente annunciato la presentazione del primo camion completamente elettrico. La data del lancio, slittata di un mese rispetto alla data iniziale, è stata fissata per il 26 ottobre, in un evento molto esclusivo per i clienti più affezionati al Marchio americano di auto elettriche. L'intenzione di costruire un camion elettrico non è certo nuova da parte di Tesla, infatti, Jerome Guillen vice presidente della Casa, dichiarò qualche mese fa che "Oltre ai veicoli di consumo, sono necessari altri due tipi di veicoli per il trasporto urbano: camion e autobus. Entrambi sono nelle prime fasi dello sviluppo alla Tesla e dovrebbero essere pronti ad essere svelati l'anno prossimo. Riteniamo che la motrice di Tesla fornisca una sostanziale riduzione dei costi del trasporto di merci".

490 KM DI AUTONOMIA

In primis bisogna convincere che, di chilometri, ne macina a migliaia durante l'anno, i camionisti. Non si discute che ancora di più in questo caso, l'autonomia sia l'elemento centrale per chi lavora su grandi tratte. Sappiamo anche che il problema principale delle attuali vetture elettriche, è proprio quello di non poter garantire lo stesso chilometraggio offerto da controparti a motore termico da vedere la concorrenza di Toyota, che ha presentato il suo progetto di un camion a idrogeno. Per ovviare il "problema", i tecnici di Tesla non si sono appoggiati a tecnologie esterne o consulenze con altre Case auto che stanno lavorando ai motori elettrici, ma in sostanza hanno utilizzato le stesse tecnologie presenti sulle altre vetture della gamma (come ad esempio la Model 3). Fonti Reuters parlano di circa 490 km di autonomia, una cifra importante che ha richiesto però dei "sacrifici" per poterla raggiungere.

NIENTE CUCCETTE A BORDO

Le motrici che saranno prodotte da Tesla saranno sprovviste della classica "cuccetta" presente nei camion con motore termico, questo perché sarà necessario un importante carico di batterie per poter arrivare a quasi quota 500 km. Basteranno per far virare verso questo tipo di mobilità i camionisti? Questo ancora non possiamo saperlo, certamente alla Tesla, e soprattutto Musk, sono molto ottimisti riguardo il successo del loro prossimo prodotto, tanto da averlo definito come "il livello successivo", "irreale" e da dichiararsi profondamente innamorato del progetto - nonostante i recenti guai di Tesla per quanto concerne le vendite della Model 3. Quanto ci vorrà per vederlo su strada? Musk ha dichiarato che nel giro di 18-24 mesi sarà avviata la sua produzione, un tempo abbastanza stretto, calcolando l'enorme sforzo che verrà svolto dalla Casa.