Finalmente e’ arrivato: dopo mesi di rumors e speculazioni il colosso giapponese ha reso nota la versione 2017 della componentistica di classe Dura-Ace. Il nuovo reparto e’ stato presentato a noi della stampa a Caen, in Normandia. E’ identificato dalla sigla R9100, e’ sempre un gruppo ad undici velocita’ e sostituisce in toto la precedente release 9000.

Il gruppo e’ declinato sempre in una versione elettromeccanica (sempre identificata con la sigla Di2) e quella meccanico. Confermata anche la doppia opzione caliper o idrualico per quel che riguarda l’impianto frenante (ma i product-manager giapponesi spingono molto di piu’ su quella idraulica… ). Per i dettagli tecnici della nuova componentistica alleghiamo direttamente il comunicato ufficiale diramati dalla Casa madre.

Prima di farlo aggiungiamo pero’ qualche nota che nel comunicato manca e che ci hanno fornito direttamente a Caen i product manager della Shimano. Prima di tutto abbiamo chiesto a Tim Gerrits, responsabile di Shimano Europa, perche’ Shimano non ha sposato la linea delle dodici velocita’, con una corona singola anteriore: Dodici velocita’ per fare cosa? Per guadagnare qualche grammo ma perdere in efficienza? La linea catena che si ha con le dodici velocita’ non e’ adeguata e produce una perdita di efficienza nella trasmissione che non e’ affatto compensata dall’eventuale risparmio di peso.

Sempre Tim Gerrits ci spiega che un lavoro profondo il nuovo Dura-Ace lo ha fatto dal punto di vista aerodinamico, e che le nuove pinze per impianto idraulico sono le prime specificamente studiate per l’utilizzo stradistico, e non degli adattamento dai modelli del mountain-bike, come poteva accadere per i precedenti componenti disco. Ancora Gerrits ci spiega che il nuovo Dura-Ace, e in particolar modo quello elettromeccanico, conserva la sua gestione interna via cavo perche’ questa e’ la soluzione migliore per l’utilizzatore finale, e perche’ la nuova unita’ di gestione interna garantisce la assoluta assenza di cablaggi esterni, con la conseguenza di un look invidiabile e pulito.

Con il prototipo del nuovo gruppo Dura-Ace hanno gia’ pedalato i corridori del team Sky alla vigilia dell’ultimo Giro d’Italia, mentre lo stesso gruppo e’ stato a lungo testato dallo staff Shimano (di cui fanno parte anche ex corridori come l’olandese Karsteen Kroon) a ottobre del 2015 (con dei lunghi test effettuati sui tornanti in discesa dello Stelvio) e in primavera 2016 in Spagna. Il gruppo meccanico e’ circa 30 grammi piu’ leggero del precedente omologo, mentre non ci sono variazioni significative di peso per quel che riguarda il gruppo elettromeccanico. Le nuove pinze sono invece dieci grammi piu’ leggere delle precedenti e soprattutto sono molto piu’ aerodinamiche. Prezzi? Ancora presto per parlarne, anche se Rudy Boumaster, responsabile marketing di Shimano, ci ha detto che dovrebbero esserci solo incrementi minimi rispetto a quelli del gruppo precedente. Infine, i team equipaggiati ancora non hanno ricevuto i nuovi gruppi, che molto probabilmente cominceranno ad essere utilizzato in corsa dopo i prossimi Giochi Olimpici di Rio.

Comunicato stampa Shimano

Mercoledi, 29 Giugno, 2016

Shimano eleva l’asticella della competizione in ambito Road Racing presentando il nuovo gruppo di componenti di grado Dura Ace.

Sinchronized Shift, power meter, impianto frenante idraulico, nuovi profili per le ruote e connettivita’ wireless sono i punti forti dellla nuova gamma.

Shimano annuncia oggi l’uscita del nuovo DURA-ACE R9100, il piu’ avanzato gruppo di componenti che Shimano abbia mai realizzato, in grado di dare ai ciclisti di oggi, siano essi corridori incalliti o semplici appassionati, la risposta definitva alla domanda su come aumentare il livello delle proprie prestazioni.

Fin dalla prima corsa competitiva, i corridori hanno sempre ricercato la combinazione vincente di componenti piu’ leggeri, piu’ performanti e piu’ affidabili. Oltre 150 anni dopo lo sviluppo dei primi componenti per bicicletta, Shimano continua a guidare il processo di ricerca e continua innovazione con il piu’ avanzato gruppo di componenti per il ciclismo su strada che esista sul mercato.

Il concetto che ha guidato lo sviluppo del nuovo DURA-ACE R9100 e’ stato quello di migliorare, ottimizzandola, la resa di ogni singolo componente affinche’ venissero massimizzate le prestazioni e il potenziale di bicicletta e corridore. In altre parole, minimizzare la dispersione di energia tra corridore e mezzo meccanico. In quest’ottica, ogni componente della famiglia DURA-ACE R9100 e’ concepito per lavorare al massimo delle sue prestazioni insieme al resto dei componenti del sistema bicicletta. Questo e’ il concetto di ingegneria di sistema secondo Shimano che, grazie al nuovo DURA-ACE R9100, si eleva al rango di SUPREMAZIA DI SISTEMA.

Il nuovo DURA-ACE R9100 porta nel ciclismo su strada la tecnologia Synchronized Shift che Shimano ha introdotto in ambito MTB per il controllo dei due deragliatori per il tramite di un solo comando.

Il gruppo di componenti DURA-ACE R9100 include in gamma una guarnitura con power meter integrato, freni a disco idraulici e nuovi profili aerodinamici per le ruote.

Inoltre, il nuovo DURA -ACE R9100 si avvale della tecnologia Bluetooth per comunicare con l’applicazione E-TUBE, anch’essa rivista nell’estetica e nell’operativita’ in occasione di questo lancio: i ciclisti possono modificare le impostazioni di cambiata della propria bicicletta ed esportarle facilmente su altre bici quipaggiate Di2 sempicemente grazie all’utilizzo di smartphone e tablet.

TRASFERIMENTO DI POTENZA OTTIMALE

Il concetto dietro lo sviluppo del DURA-ACE R9100 e’ stato quello di massimizzare le prestazioni del corridore minimizzando la dispersione di energia prodotta dallo stesso. Questo processo di analisi passa dalla trasmissione e parte dalla guarnitura.

La guarnitura serie 9100 raggiunge il massimo in termini di trasferimento ottimale della potenza. Questo grazie a una pedivella HOLLOWTECH II piu’ ampia e una corona esterna HOLLOWGLIDE maggiormente rinforzata su uno spider a quattro braccia unico e asimmetrico. La nuova guarnitura 9100 definisce standard piu elevati in termini di rigidita’ e leggerezza risultando 7g piu’ leggera del precedente modello.

5 tipologie di dentature disponibili per la guarnitura: 50-34T, 52-36T, 53-39T, 54-42T e 55-42T abbinabili a 7 lunghezze differenti per le pedivelle da 165 fino a 180mm. Peso: 609g (50-34T), 621g (53-39T)

MISURATORE DI POTENZA

Dal primo misuratore di potenza integrato disponibile sul mercato e’ possibile ottenere una raccolta di dati estremamente accurata per registrare e analizare le prestazioni dell’atleta. Il misuratore di potenza consente di integrare e installare facilmente (accoppiare) ciclocomputer di terze parti per consentire il livello piu’ sofisticato e preciso di misurazione delle prestazioni oggi disponibile. Non sara’ solo possibile misurare il massimale di watt espressi dal corridore ma sara’ possibile misurare separatamente i watt espressi dalla gamba sinistra e destra, cosi’ come la cadenza, dandovi la misura piu’ realistica possibile del livello prestazionale realizzato, isolato da fattori esterni come la pendenza, la superficie stradale e il vento.

La guarnitura FC-R9100-P e’ il primo misuratore di potenza di Shimano nonche’ il primo misuratore di potenza integrato alla guarnitura disponibile sul mercato. E’concepito per offrire ai corridori uno dei piu’ accurati e sofisticati sistemi di misurazione della potenza grazie all’utilizzo della tecnologia bikefitting.com, un’azienda proprieta’ di Shimano specializzata in strumenti di misurazione altamente avanzati in temini di analisi posturale e biometrica.

Il cervello del misuratore di potenza e’ alloggiato all’interno del corpo della guarnitura DURA-ACE (lo spider) mentre gli estensometri si trovano sulla pedivella sinistra e destra per la misurazione della potenza sviluppata dalle gambe. Il cervello e’ di dimensioni ridotte tale da essere il piu’ leggero e meno invasivo di tutto il mercato. In virtu’ della sua integrazione allo spider, le corone della guarnitura possono essere facilmente sostituite senza intaccare la qualita’ e l’accuratezza della misurazione del power meter. Il controllo dell’operativita’ di questo strumento e l’aggiornamento del firmwarepossono essere realizzati tramite Smartphone o Tablet grazie alla connessione Bluetooth con il software E-TUBE.

La batteria ricaricabile integrata nel power meter fornisce energia all’unita’ per il tramite di un piccolo adattatore magnetico senza che ci sia necessita’ di aprire alcuna copertura o realizzare operazioni difficoltose per l’utente.

Fred Grappe, Head of Performance del Team professionistico Francaise Des Jeux e’ stato coinvolto nel Team di sviluppo del pover meter DURA-ACE.

E’ opinione diffusa che i ciclisti moderni non possano allenarsi piu’ di quanto non facciano gia, possono pero’ allenarsi in modo piu’ intelligente. Un misuratore di potenza lavora in questa direzione dando ai corridori tutte le informazioni su quello che le loro gambe stanno facendo. Restituisce preziose e puntuali informazioni sulla prestazione che si sta realizzando e da altresi modo al corridore di comprendere al meglio come gestire la fase di allenamento e/o recupero. Se pedali seguendo l’istinto, pensi che basti allenarsi per ore o che sia tutta questione di mantenere una certa velocita’ media, allora stai ignorando una tale quantita’ di variabili e fattori che potrebbero fare di te un corridore migliore se sapessi come gestirli a tuo vantaggio. Al contrario, grazie al misuratore di potenza e agli allenamenti che permette di sviluppare, il punto di riferimento delle tue prestazioni saranno esattamente le sensazioni che assocerai a quel rilascio di energia da parte delle tue gambe, destra e sinistra.

Gia in passato Shimano ha sviluppato la piu’ avanzata guarnitura con cui io abbia mai lavorato. Siamo partiti da quel livello di conoscienza ed esperienza per realizzare un sistema che potesse rappresentare al meglio l’esasperato mondo delle competizionie a livello mondiale. Assieme ai ragazzi del Teal Francaise Des Jeux lo abbiamo testato a cavallo delle stagioni 2015 e 2016 e siamo impressionati dall’ampiezza e accuratezza delle informazioni analitiche. UN NUOVO LIVELLO DI PRESTAZIONI PER LE RUOTE Due forze contribuiscono a rallentare i corridori: la resistenza dell’aria e l’inerzia. Le ruote DURA-ACER9100 sono state concepite per combattere queste forze attraverso una migliore aerodinamica e una ridotta resistenza al rotolamento. Due nuovi profili, C60 e C40, con la stessa gola da 28mm, permettono alle ruote di vantare maggiore rigidita’ consentendo un maggior trasferimento di potenza laterale, mentre il carbonio ultra leggero dei cerchi con profilo di 60mm e 40mm consente di abbattere la resistenza dell’aria.Confrontate con le attuali DURA-ACE C50, a parita’ di condizioni esterne, le nuove DURA-ACE C60 permettono di avere un risparmio di energia pari a 16W.Le C24 completano la nuova gamma ruote DURA-ACE permettendo cosi’ al corridore di poter scegliere tra tre differenti tipologie di utilizzo. Tutte le ruote DURA-ACE sono disponibili per copertoncino, tubeless o tubolare e nell’opzione con perno passante E-Thru per freni a disco (12mm).SISTEMA DI CAMBIATAL’ampiezza delle opzioni di cambiata del DURA-ACE R9100 e’ comprensibilmente pensata per soddisfare qualsiasi tipologia di corridore, le opzioni di cambiata meccanica o elettronica e i deragliatori possono essere combinati con leve freno meccanico o idraulico e possono essere configurati per manubri flat, per manubri da cronometro e triathlon.L’introduzione dei freni a disco idraulici nella gamma DURA-ACE consente un maggiore controllo e confidenza nella frenata anche nelle condizioni peggiori. La parte superiore del comando idraulico (ST-R9120/70) e’ disegnata per integrare il serbatoio idraulico e per consentire una presa ergonomica, simile ai comandi meccanici (ST-R9100/50). La posizione della leva e’ personalizzabile per una migliore impugnatura. Gli utenti che scelgono il sistema di cambiata Di2 posso inoltre personalizzare l’opzione multi-shift anche tramite un pulsante on/off sulla leva o, per ulteriori personalizzazioni, tramite il software E-TUBE.La coppia di leve meccaniche (ST-R9100) con freni meccanici pesa 365g mentre la coppia di leve meccaniche con freni idraulici (ST-R9120), 505g. Allo stesso tempo, la coppia di leve elettroniche per freni meccanici (ST-9150) pesa 230g mentre la coppia elettronica con freni idraulici (ST-9170) 360g.Il Synchronized Shift e’ la tecnologia che Shimano introduce per la prima volta sui gruppi elettronici strada, studiata per semplificare la scelta del rapporto e ridurre al minimo l’errore di cambiata durante le competizioni. Quando si guida al limite, le scelte diventano difficili da prendere. Meno stress sul corridore, meno decisioni da prendere, meno errori si presenteranno. Di conseguenza il Synchronized Shift di SHIMANO e’ pensato per scegliere lo sviluppo metrico piu’ adeguato a prescindere se la cambiata deve essere effettuata dal deragliatore o dal cambio posteriore.Saranno disponibili due modalita’ di SHMANO Synchronized Shift:? Full Synchronized Shift: il dergaliatore anteriore agisce in base alla cambiata del comando cambio posteriore. Cio’ significa essenzialmente che, quando esso e’ attivo, non e’ piu’ richiesto l’utilizzo di due comandi per il controllo di deragliatore e cambio posteriore, i due pulsanti presenti sul comando cambio controlleranno entrambi i deragliatori (ant / post).? Semi Synchronized Shift: il cambio posteriore agisce in base alla cambiata del deragliatore anteriore, cambiando sul piu’ vicino rapporto quando il corridore opera sul dergaliatore anteriore.La modalita’ Full Synchronized Shift mostrare i suoi maggiori benefici durante allenamenti e gare di triathlon o cronomtero. Riducendo il numero dei pulsanti si riduce lo stress decisionale per il corridore permettendo anche la riduzione della dimensione del 28% (da 40mm a 29mm) e un risparmio sul peso del 22% (da 128g a 100g) dei comandi cambio satellite (ora dotati di questa funzione ad unico pulsante).Il deragliatore anteriore (FD-R9150, 104g) e il cambio posteriore (RD-R9150, 204g) presentano le funzioni precedentemente presentate. Entrambi i deragliatori elettronici sono compatti e disegnati per proteggere la cambiata anche in caso di caduta. Il basso profilo del cambio posteriore e’ stato realizzato impiegando la tecnologia SHIMANO SHADOW RD, di derivazione MTB.Il cambio posteriore e il deragliatore Di2 sono connessi tramite la piccola unita’ wireless Shimano EW-WU111 compatibile con connessioni ANT Private tra il gruppo DURA-ACE R9100 e i dispositivi di terze parti. Questi componenti possono essere connessi al software Shimano E-TUBE, che supporta tutte le modalita’ di personalizzazione dei gruppi elettronici Di2. In aggiunta, tramite la tecnologia Bluetooth, questo risultera’ accessibile anche da smartphone e tablet.L’ultima versione E-TUBE (2.11.1) permette anche di salvare dei profili corridori e scaricarli successivamente sulla bicicletta, evitando di riporgrammare il sistema da zero ad ogni uscita o gara.La posizione della giunzione per i gruppi elettronici puo’ essere determinata in base alla compatibilita’ del telaio. I costruttori di telai possono disegnare telai che possono consentire l’alloggiamento della giunzione nel tubo obliquo. Il alternativa, solo per componenti compatibili, e’ possibile l’alloggiamento nel manubrio o attacco manubrio. Infine, la giunzione puo’ essere alloggiata sotto l’attacco manubrio.La cambiata meccanica vede notevoli miglioramenti con l’obbiettivo primario di produrre un’incredibile reattivita’ della cambiata. Una nuova struttura del deragliatore e l’attacco diretto a basso profilo SHIMANO SHADOW RD riduce lo sforzo nella cambiata meccanica come mai in precedenza. I pesi del deragliatore anteriore meccanico (FD-R9100-F) e del cambio posteriore meccanico (RD-R9100) sono rispettivamente di 69g e 158g.Nella parte posteriore della trasmissione una nuova cassetta 11-30 con tecnologia HYPERGLIDE aumenta il range dei rapporti per il corridore e consente un ingaggio della catena rapido e morbido, in qualsiasi direzione di cambiata.Completano la trasmissione i nuovi pedali DURA ACE, ottimizzati per un perfetto equilibrio di peso e rigidita’.SISTEMA DI FRENATAEsistono ora due opzioni di sistema di frenata per il gruppo DURA-ACE, freni meccanici o freni a disco idraulici. I freni a disco idraulici per ciclismo su strada DURA-ACE aggiungono controllo e confidenza alla frenata in qualsiasi condizione.I freni meccanici Dual-Pivot o ad Attacco Diretto consentono un incredibile e potente frenata, offrendo il miglior equilibrio tra rigidita’, peso e punto di frenata, fornendo un design slanciato, portando il limite dei copertoncini a 28C e una riduzione della flessibilita’ del 43% rispetto ai freni DURA-ACE precedenti. L’opzione ad attacco diretto e’ corroborata da tre tipologie di pprofili: all’anteriore (BR-R9110-F), al posteriore (BR-9110-RS) o sotto il movimento centrale (BR-R9110-R).Le pinze per freno a disco idraulico posso essere montate direttamente sul telaio (flat mount) per un design pulito della bici. I nuovi dischi dedicati DURA-ACE consentono una migliore gestione del calore cosi’ da restituire stabilita’ e performance nella frenata. Con l’aumentare delle dimensioni degli adattatori, il trasferimento di calore attraverso i dischi e’ diminuito e puo’ venire dissipato nell’aria in maggiore quantita’. Questo porta alla riduzione di calore stimata attorno ai 30oC rispetto ai dischi correnti ICE TECHNOLOGIES FREEZA.Complessivamente, il nuovo DURA-ACE R9100 offre un sistema di trasmissione effettivamente superiore minimizzando la dispersione di energia attraverso ogni singolo componente. Incredibile affidabilita’ di cambiata, grazie al lavoro combinato delle tecnologie SYNCHRONIZED SHIFT e HYPERGLIDE, insieme al migliorato impianto frenante e alle nuove ruote che elevano il fattore aerodinamico. Allo stesso tempo, il nuovo power-meter DURA-ACE R9100 integrato alla guarnitura aiuta il rider a dare il meglio di se stesso in ogni condizione.

Senza ombra di dubbio le prestzioni senza precedenti del nuovo DURA-ACE R9100 sono il risultato dei piu’ avanzati strumenti di ricerca e sviluppi applicati al ciclismo su strada degli ultimi 95 anni.

Novita'' - Shimano, ecco il nuovo Dura-Ace
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